Ridefinizione della disciplina degli incentivi fiscali previsti dal “Piano nazionale Impresa 4.0” /1: abolizione del super/iperammortamento e nuovo credito di imposta

In luogo della proroga al 2020 del superammortamento e iperammortamento in favore delle imprese, viene introdotto un nuovo credito d’imposta per le spese sostenute a titolo di investimento in beni strumentali nuovi, compresi quelli immateriali, effettuate nel 2020, e che con riferimento ad alcuni investimenti, riguarda anche i professionisti oltre alle imprese.
Il credito d’imposta viene riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, o entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro il 31 dicembre, in misura differenziata secondo la tipologia di beni oggetto dell’investimento, in particolare:
a) per gli investimenti in beni ricompresi nell’allegato A annesso alla legge di bilancio 2017 (beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”) è previsto un bonus:
b) per gli investimenti in beni immateriali strumentali compresi nell’allegato B alla legge di bilancio 2017: 15% del costo, nel limite massimo di investimento di 700.000 euro;
c) per gli investimenti in beni strumentali diversi: 6% nel limite massimo di 2 milioni di euro