Bonus ristrutturazioni: confermata anche per l’anno 2020 la detrazione al 50% delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie.
Bonus mobili: correlato al bonus ristrutturazioni è il bonus mobili che trova la conferma anche per il 2020. Il bonus consiste nella detrazione al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica A+ o superiori.
Ecobonus: confermato per il 2020 anche la detrazione al 50/65% prevista per l’efficientamento energetico.
Ecobonus condominiale: confermato anche per il 2020 l’ecobonus anche nella versione condominiale che beneficia della detrazione al 70-75% a seconda dei casi
Sisma bonus: confermato per il 2020 anche il sisma bonus dedicato alla messa in sicurezza degli immobili che a seconda della tipologia di lavori e della zona di residenza beneficia della detrazione fino all’85%
Bonus verde: non vede conferma il bonus per la sistemazione a verde di giardini e terrazze che godeva della detrazione al 36% delle spese sostenute, ma la proroga sarà inserita nel decreto Milleproroghe in corso di conversione
Bonus facciate: Introdotta la possibilità per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, che sono finalizzati al recupero o al restauro della facciata degli edifici, beneficiando della detrazione d’imposta al 90%.
SCONTO IN FATTURA SISMA BONUS/EFFICIENZA ENERGETICA
In sede di approvazione è stato precisato che dall’1.1.2020 non è più possibile richiedere il c.d. “sconto in fattura” in luogo della fruizione della relativa detrazione prevista per:
• l’adozione di misure antisismiche, ai sensi del DL n. 63/2013 (c.d. “sisma bonus”);
• gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmio energetico di cui all’art. 16-bis, comma 1, lett h), TUIR.
A seguito della modifica del comma 3.1 dell’art. 14, D.L. n. 63/2013, riguardante la possibilità di richiedere al fornitore / soggetto che esegue i lavori il riconoscimento del c.d. “sconto in fattura” in luogo della detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali di cui al medesimo art. 14, a decorrere dall’1.1.2020 tale possibilità è circoscritta agli “interventi di ristrutturazione importante di primo livello” (di cui al par. 1.4.1 punto 3 lett a) dell’all.1 al Decr. Interm.le 26/06/2015) di importo pari o superiore a € 200.000.
