Entro il 20 dicembre prossimo i soggetti titolari di diritti reali su immobili(proprietari, usufruttuari ecc.) dovrannoprovvedere ad effettuare il versamento asaldo dell’ICI relativa all’anno 2004.Dovranno effettuare il versamento ICI2004 anche i soggetti che sono diventatititolari dei diritti immobiliari (peracquisto o per successione) nel secondosemestre 2004 e cioè dal 01/07/2004;l’imposta, in questo caso, dovrà esserecalcolato con rapporto al periodo dipossesso.Si evidenzia il fatto che occorrecontrollare se l’Amministrazionecomunale ove è situato l’immobile haeventualmente modificato i parametri diriferimento.
Circa 250 Comuni hanno concesso lapossibilità di compensazione dell’ICIcon altri tributi mediante l’utilizzo delMod.
F24 e fra questi segnaliamoEmpoli, Capraia e Limite, Poggio aCaiano, Roma, Viareggio ecc. (nonFirenze, Sesto Fiorentino, CampiBisenzio, Bagno a Ripoli ecc.).Si ricorda che per determinare la baseimponibile occorre riferirsi alla renditacatastale al 01/01/2004 aumentata del5% e moltiplicata ulteriormente per iseguenti coefficienti:
– per negozi e botteghe (Cat. C/1) = x34- per uffici e Studi privati (Cat. A/10)= x 50- per immobili speciali (Cat. D) = x50
– per civili abitazioni e tutti gli altri(A/2 ecc.) = x 100
Particolare attenzione deve essere postaad una delibera al Comune di Firenze ilquale ha previsto specifiche categorieed aliquote ICI.In questo Comune si avranno quindi leseguenti principali situazioni:
a) aliquota del 5,6‰ per unitàimmobiliari (comprese lepertinenze) destinate ad abitazioneprincipale;
b) aliquota al 5,7‰ per l’unicaproprietà immobiliare destinata adabitazione principale da parte difigli o genitori (se non trattasi diunica unità immobiliare aliq. 7‰);
c) aliquota 9‰ per le unità immobiliariabitative per le quali non risultinoregistrati contratti di locazione daalmeno 2 anni;
d) aliquota 7‰ per tutte le altre unitàimmobiliari.Si evidenzia che è stato puntualizzatoche può essere applicata l’aliquota del17‰
– previa presentazione di appositaautocertificazione – alle unitàimmobiliari abitative per le quali nonrisultino essere stati registrati contrattidi locazione da almeno 2 anni ma sianoconcesse in uso gratuito a familiari(escluso figli e genitori) quali il coniugee i parenti entro il secondo grado ed acondizione che vi sia stata presa laresidenza.E’ bene ricordare che ogni comuned’Italia ha dettato proprie regole eproprie aliquote, pertanto sarànecessario acquisire informazionipresso gli stessi Comuni dove sonoallocati gli immobili.Informazioni sulle aliquote applicabilialle diverse fattispecie sono reperibili su: http://www.ancicnc.it/ici/ici2000.asp ohttp://www.comune.fi.it/servizi_pubblici/tributi/ici.html
