RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI E DEI TERRENI

La legge di bilancio 2018 (L. 27/12/2017 n. 205) ha previsto la proroga dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni in società e dei terreni.
Le persone fisiche che detengono all’01/01/2018 partecipazioni in società sia di persone sia di capitali (Snc, Sas, Srl, Spa ecc.) possono rivalutare detti beni, per cui in caso di cessione la eventuale plusvalenza realizzata dovrà tenere conto il maggior valore stimato.
Così come accaduto con le precedenti leggi di rivalutazione dei beni anche con le odierne norme agevolative le persone fisiche interessate devono dare incarico ad un professionista abilitato (es. un Dottore Commercialista) per la redazione di una perizia giurata presso un Tribunale o ad un notaio.
Sul valore complessivo periziato è dovuta un’imposta sostitutiva dell’8% pagabile in unica soluzione o in 3 rate annuali scadenti il 30/06/2018, 30/06/2019 e 30/06/2020.
Un particolare molto importante è dato dal fatto che se in passato è già stato usufruito dell’agevolazione c’è la possibilità di detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione del 2018 l’imposta già versata in precedenza (L. 28/12/2015 n. 208 e circ. 20/E del 18/05/2016 e art. 7 comma 2, lett. e) DL. 13/05/2011 n. 70).
Il giuramento della perizia da parte del professionista ed il versamento dell’unica rata o della prima rata devono avvenire entro il 30/06/2018.