AUMENTO INTERESSI LEGALI ALLO 0,3%

Dal primo gennaio 2018 gli interessi legali sono passati dallo 0,1% – in vigore fino al 31.12.2017 – allo 0,3% (D.M. Economia e Finanze del 13/12/2017).
La conseguenza diretta di questo incremento è un pari aumento della onerosità del ravvedimento operoso e di tutti i tardivi versamenti tributari.
Pertanto per regolarizzare qualunque adempimento del 2017 tramite il ravvedimento, si dovrà applicare il tasso dello 0,3% a partire dal primo di gennaio 2018 e non più lo 0,1%.
Per il calcolo degli interessi a cavallo di due periodi con diverso tasso applicabile, come ad esempio il versamento differito di Imu o Tasi (scadenza 18 dicembre 2017) effettuato dopo il 1° gennaio 2018, si dovranno calcolare gli interessi nella misura dello 0,1% dal 19 al 31 dicembre 2017 e dello 0,3% dal 1° gennaio 2018 al giorno dell’effettivo pagamento.
Con il D.M. Finanze del 20/12/2017 sono stati poi aggiornati i coefficienti da utilizzare per la determinazione del valore di usufrutto, rendite e pensioni ai fini dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni.
Nella tabella rappresentata in ultima pagina, si riportano le modifiche al tasso d’interesse legale subite nel corso degli anni.