I titolari di credito d’imposta per il risparmio energetico “qualificato” (cioè derivante da interventi che beneficiano della detrazione fiscale del 65% – 70% e 75%) per lavori sulle parti comuni condominiali e sulle singole unità abitative possono cedere a terzi soggetti (es. ai fornitori o ad altri soggetti privati) il loro credito di imposta. Trattasi di lavori finalizzati al risparmio energetico “qualificato” sia di persone fisiche individuali sia di condomini.
Sono esclusi dalle predette possibilità gli interventi sugli infissi e per i climatizzatori ed inoltre sono esclusi gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (cioè quelli ammessi alla detrazione del 50%).
