Il 12 dicembre è stato convertito in Legge con modificazioni il Decreto Legge Fiscale n. 119/2018 cd. “collegato fiscale” alla Legge di Bilancio 2019. Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 293 del 18 dicembre 2018 ed è in vigore dal 19 dicembre.
Il testo si focalizza su:
1. Rottamazione ter – possibilità di ridefinire il debito con il fisco (sorto tra il 2000 ed il 2017) a condizioni agevolate (rateizzazione fino a 10 rate in 5 anni) anche per coloro i quali avevano già usufruito della rottamazione bis
2. Stralcio delle vecchie cartelle fino a 1000 euro– Si prevede la cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco relativi al periodo che va dal 2000 al 2010 di importo residuo fino ad € 1000.
3. Definizione agevolata– è stata prevista la definizione agevolata:
o dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea
o delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate
o degli atti del procedimento di accertamento; degli atti dei procedimenti verbali di contestazione
o delle imposte di consumo.
4. Fatturazione elettronica– alla conferma dell’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019, è stata collegata la riduzione, per i primi sei mesi, delle sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici. Esclusi dall’obbligo gli operatori sanitari e regimi forfettari. L’argomento è già stato ampiamente trattato negli incontri avvenuti presso lo Studio negli ultimi mesi.
5. Semplificazione emissione fatture– è stata data la possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dal momento in cui si effettua l’operazione alla quale si riferiscono. Inoltre, si prevede che le fatture debbano essere annotate nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione. Infine viene abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti.
6. IVA– Si prevede che il pagamento dell’Iva slitti al momento in cui la fattura viene incassata. Introdotta la dichiarazione IVA precompilata.
7. Trasmissione telematica dei corrispettivi– Viene introdotto l’obbligo di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Conseguentemente verrà abolito l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e sarà consentito un controllo maggiore e meno invasivo da parte dell’amministrazione finanziaria. È previsto che l’entrata in vigore avvenga il 1° luglio 2019 per chi ha un volume d’affari superiore ad € 400 mila e dal 1° gennaio 2020 per gli altri contribuenti.
